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Macho

by Andrea Mariotti 2026 L’emancipazione femminile non si è realizzata soltanto attraverso la conquista di diritti e spazi di autonomia. Si è compiuta, in misura non secondaria, anche mediante una progressiva ridefinizione dei rapporti di potere all’interno della coppia, nella quale la figura maschile è stata indotta a una forma di accomodamento, se non di subordinazione volontaria. Non sempre, infatti, la ricerca della parità è stata perseguita in modo puramente autonomo. Spe

Donna

"Finché la solitudine è assenza coincide con la morte Ma se le parlo diventa donna Dolce illusione" [Andrea Mariotti] Analisi formale: 1. Solitudine = Assenza = Morte: La solitudine non è mai solo uno stato d’animo: è una condizione ontologica. Quando è “assenza” pura (senza oggetti, senza voci, senza riferimenti), coincide con la morte. Non è una morte fisica, ma la morte come vuoto assoluto, come sospensione del senso. È lo stesso silenzio che si trova in poesie come Soldat

Mater

"Scende la notte senza vento ti muovi appena ma io ti riconosco tu sei la pianta che mi ha dato vita lascia che inizi ancora un nuovo giorno" [Andrea Mariotti] Analisi formale: La poesia è costruita con versi brevissimi e molto spazio bianco. Questo non è casuale: richiama direttamente la lezione di Ungaretti (soprattutto quello di Il porto sepolto e L’Allegria). Le parole sono ridotte all’essenziale, quasi scolpite. Ogni verso è un’immagine isolata, e il silenzio tra un vers

Sopra il cielo

“Volano gli stormi sopra il cielo ciechi seguono il sentiero ti guardo mi guardi nulla fuori di noi è vero“ [Andrea Mariotti] Analisi della poesia: La poesia è breve, essenziale e costruita per immagini nette e silenzi. La struttura è libera, con versi cortissimi e interruzioni che creano pause respirabili, quasi come fotogrammi o battiti. Non c’è rima né schema metrico tradizionale: il ritmo nasce dal contrasto tra movimento collettivo e immobilità intima. Struttura e immagi

Pater

O mio babbino caro mi hai dato tutto ma ora sono io il padre e tu il fanciullo guarda il mondo com’è adesso ora che sono io il maestro [Andrea Mariotti] Struttura e ritmo: La poesia è brevissima, quasi un epigramma. Si apre con un verso-citazione (“O mio babbino caro”) e poi procede per versi sempre più corti, fino a isolare singole parole su righe separate (“guarda / il mondo / com’è adesso” e “ora / che sono io / il maestro”). Questa progressiva rarefazione crea un effetto

Il Tramonto

Quasi ogni giorno vagheggio ai bordi della piscina del paese. Guardo i bambini e i loro genitori. Ascolto le storielle degli adulti e le stridenti grida dei loro figli. Penso intensamente ad ogni cosa. Mi tuffo e riemergo nello stesso mondo. Le novizie mostrano candidamente culi perfetti. Le madri si rivedono in loro, ma ormai non si guardano più allo specchio. Non vivono il presente perché è già passato, non sognano il futuro poiché sanno già come sarà. Allora continuo il mi

Il Calcio

Il Calcio è una guerra simulata, dove l’odio si consuma senza lasciare cadaveri. È una liturgia collettiva che placa l’antica fame di naturale conflitto insita nella pianta uomo. Per novanta minuti lo stadio diventa trincea, i colori bandiere e il tifo un grido di assedio. La folla si riconosce in una tribù, combatte una battaglia senza sangue, vive l’estasi della vittoria o l’umiliazione della sconfitta. Eppure dopo tutto si dissolve: niente funerali né vendette. Restano sol

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