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Il Corruttore

  • Immagine del redattore: Andrea Mariotti
    Andrea Mariotti
  • 29 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 1 lug

Qualche tempo fa in Svezia, portarono a termine un esperimento durato diversi anni per scoprire chi fossero i bambini di una scuola elementare che sarebbero poi diventati uomini e donne dominanti. Vennero filmati in segreto ogni giorno, finché gli antropologi stabilirono di avere una risposta inequivocabile e definitiva:


i bambini e le bambine “alfa” avevano qualcosa di esclusivo. Per meglio dire erano inclusivi. Erano generosi nei confronti degli altri. Quando la maestra dava loro un gelato in mano, questi andavano subito ad offrirlo a gli altri. Così acquisivano la stima e la fiducia di ognuno di loro per sempre, in cambio di un solo miserabile gelato regalato con meticolosa puntualità.

La capacità di essere “generosi” risultava essere una vera e propria tecnica istintiva di corruzione dei bambini dominanti —apparentemente innocenti — capaci di promettere benefici e illusioni in cambio di un doveroso ricambio.


Noi abbiamo come esempio massimo quest’uomo, che nel bene e nel male è stato capace di costruire un intero esercito a sua protezione. E’ stato un Padrino moderno; un uomo che riusciva a fiutare le debolezze dei deboli che aveva ogni volta di fronte a se. “Vuoi diventare cittadino romano?”. Così hanno fatto anche Cesare e Mussolini nel comprare il potenziale nemico —incerto e spaesato — attraverso “l’arte della corruzione”, mascherata da amorevole e disinteressata generosità.


Perché dietro ogni atto così evidente, si nasconde sempre e ogni volta, il calcolo gelido del potere.


@AM2025


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